La parola al Parroco

don patrice che ride1

Per due anni di seguito il nostro Vescovo Edoardo ci raccomanda di approfondire tre punti nella nostra pastorale:
1) curare la catechesi degli adulti; 2) affrontare incontri culturali, alla luce della fede e della visione cristiana della vita, problematiche che riguardano il presente e il futuro dell’uomo per essere preparati ad inserirsi, come credenti, nel dibattito in corso nella società; 3) la missione dei giovani ai giovani: l’impegno di crescere nella fede e di testimoniare con coraggio e in modo esplicito una proposta di vita, attraentemente alternativa, ai loro coetanei che non la conoscono. Trovo interessante questa proposta. In ordine d’importanza, si nota l’attenzione particolare per gli adulti. Il grande impegno ecclesiale oggi nell’evangelizzazione è riservare lo spazio alla Chiesa delle periferie e trovoin questa proposta del Papa che gli adulti cristiani cattolici, oggi, hanno bisogno di un aggiornamento per la vita della Chiesa. Ci sono tante proposte a riguardo: dalla devozione cosiddetta “ popolare”, cioè la tradizionale recita del santo Rosario e la devozione alla Madonna nei mesi di maggio ed ottobre, ai diversi pellegrinaggi nei luoghi delle apparizioni, dal culto dei propri defunti alla vita dei movimenti ecclesiali, ecc. C’è da farsi una cultura sulla nostra vita religiosa! San Paolo invitava già i Colossesi ad istruirsi: “La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre” (Col 3, 16-17 ). Inoltre a Timoteo raccomandava: “In attesa del mio arrivo dedicati alla lettura, all’esortazione e all’insegnamento” (1 Tm 4, 13). La Chiesa mette a nostra disposizione numerosi strumenti tra cui i testi del Concilio Vaticano II e il Catechismo degli Adulti dal titolo “La verità vi farà liberi”. Per chi segue la tecnologia moderna, molto si trova navigando in Internet (www.maranatha.it; http://www.qumran2.net) oppure utilizzando le App che troviamo sugli Smartphone (iBreviary, La Divina Misericordia,
Il Santo Rosario, ecc.). Se noi riserviamo del tempo per noi stessi, perché non riusciamo a trovare il tempo per dedicarci alle proposte che ci vengono dalla nostra fede?

Dicembre 2014

Don Patrice

 

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